Social Engineering: il contributo della Psicologia nella comprensione del “fattore umano”.

Titolo:
Social Engineering: il contributo della Psicologia nella comprensione del “fattore umano”. Le vulnerabilità umane ed i nuovi e più potenti strumenti offerti da queste conoscenze all’ingegnere sociale.
Autore:
dott. Nicola Selenu - Studente di Psicologia, ipnotista

Slides:

Abstract intervento:
L’ingegneria sociale è la pratica dell'ottenere informazioni riservate attraverso la manipolazione psicologica di ignari individui di cui si è abilmente guadagnata la fiducia.
Qualunque sistema è potenzialmente insicuro e vulnerabile d’attacco soprattutto se si ignora, o quantomeno se si sottovaluta, l’importanza del “fattore umano” che rappresenta invece il vero anello debole di tutta la catena.
Chiunque operi nel settore della Sicurezza ha quindi la necessità di conoscere e approfondire questo argomento del tutto complementare alle competenze strettamente informatiche.Il presente lavoro intende esporre ed analizzare i più importanti e recenti contributi della Psicologia Sociale e Cognitiva per comprendere a fondo l’effettiva debolezza del fattore umano: a partire dai più elementari bias cognitivi e le dinamiche sociali sottese alla persuasione, fino ai meccanismi inconsci a cui si ricorre con le tecniche ipnotiche e manipolative.
Emergono, in questo modo, nuove prospettive ed innovativi strumenti per lo stesso Ingegnere Sociale che può ora disporre di mezzi ancora più sofisticati a cui si forniranno, comunque, adeguate contromisure. Grazie agli inediti apporti della Psicologia applicati all’Ingegneria Sociale, questo lavoro sarà di sicuro interesse per i veterani così come per i neofiti di questa raffinata arte.

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